Foto di Chiara Marchesi ( @-chiaramarchesi97_)

“Alla fine il tempo farà diventare tutto terra. Alla fine, come sempre, la natura prenderà il sopravvento… La natura insegna che la bellezza è il passaggio, l’attraversamento, l’intera esistenza ”

Giuliano Mauri

Isolata tra gli abeti, tra le querce e i castani, circondata da una corona di monti, la Cattedrale Vegetale attende: attende lo sguardo dell’uomo che ammiri le sue navate, i suoi pilastri di legno. Ma soprattutto, attende che la natura si impossessi di lei, come è stato precisamente voluto dall’artista che l’ha ideata. Si, perché la Cattedrale Vegetale, tra una ventina o un trentina di anni, smetterà di esistere: le sue colonne si trasformeranno in alberi, i chiodi e i legami che la tengono in piedi cederanno e verranno lentamente divorati dalla polvere. La natura prenderà il sopravvento.

Che cos’è la Cattedrale Vegetale

La Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle, in provincia di Bergamo, è un’opera di Land Art ideata da Giuliano Mauri, celebre artista italiano che proprio in questa corrente ha raggiunto fama internazionale. Nato a Lodi nel 1938, Giuliano è considerato il massimo esponente dell’arte ambientale italiana, creatore di  installazioni realizzate con materiali poveri che sono spesso destinati a logorarsi e svanire.

L’intento di Giuliano è sempre stato quello di “superare l’opposizione tra cultura e natura, lasciando che l’opera umana si integri nel ciclo naturale di crescita e disfacimento”. Da questa poetica nascono tutte le sue installazioni, realizzate nel cuore della natura così che, col tempo, possano tornare alla terra da cui ogni cosa proviene.

Anche la Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle nasce come “un tempio vegetale”, un’opera che integra la natura in se stessa e crescerà con essa fino a farsi distruggere.

Foto di Roberta Ascotti (@robertaascotti)

Il progetto

Giuliano Mauri ha ideato e progettato la Cattedrale Vegetale, ne ha scelto il luogo, ma non ha fatto in tempo a realizzarla fisicamente: l’artista è infatti morto nel 2009, un anno prima che la Cattedrale di Oltre il Colle venisse inaugurata, il 4 settembre 2010.

La Cattedrale è costruita secondo l’antica arte dell’intreccio, con l’utilizzo di materiali poveri e naturali come legno, rami, chiodi e corde. Immersa nel verde delle Prealpi Orobiche bergamasche, è realizzata con 1800 pali di abete, 600 rami di castagno e migliaia di metri di rami di nocciolo. Questi elementi creano una struttura architettonica ispirata a quella delle cattedrali medievali, con 5 navate comprese tra 6 file da 7 colonne ciascuna, per un totale di 42 colonne.

Ogni colonna racchiude un piccolo albero di faggio, lasciando che le sue foglie facciano capolino tra le fessure lasciate dai pali di abete. Con il tempo, i faggi cresceranno fino a distruggere la struttura che li contiene, prendendo il posto delle colonne. I pali, i rami, le corde e i chiodi cadranno a terra e si consumeranno lentamente. Dell’opera umana resterà solo un’impronta, una traccia, un segno della memoria.

La cornice

La bellezza della Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle è strettamente legata anche al contesto in cui è inserita: le vette incontaminate del Parco Regionale delle Orobie bergamasche, una cornice perfetta per valorizzare il senso profondo di spiritualità che l’opera vuole trasmettere.

Il visitatore che passeggia tra le navate è circondato soltanto dal silenzio della natura e dal rumore dei boschi, il soffio del vento e il frusciare delle foglie. In ogni stagione, la natura regala emozioni e colori unici: il rosso fiammante dell’autunno, il bianco ovattato dell’inverno, con la neve che ammanta la cattedrale in una cappa candida, il verde dolce della primavera e l’esplosione di colori dell’estate.

Il Parco delle Orobie è poi uno straordinario concentrato di paesaggi, borghi antichi, vallate, vette con panorami mozzafiato e sentieri adatti a ogni tipo di escursione: un vero paradiso per chi ama la montagna e la natura in generale.

È in questo contesto che la Cattedrale intesse un dialogo privilegiato con il bellissimo paesaggio che la accoglie, stimolando la meditazione, la riflessione sulla delicatezza e caducità della vita, sul senso dell’esistenza. Il testamento di un grande artista.

Foto di Monica Ceresoli (@_monicaceresoli)

Come raggiungere la Cattedrale Vegetale

Per raggiungere la Cattedrale Vegetale è necessario raggiungere in auto il paese di Oltre il Colle, in provincia di Bergamo, e quindi proseguire fino alla località Zambla Alta e poi ancora oltre fino alla località Plassa. Qui è possibile parcheggiare l’automobile e quindi proseguire a piedi per il breve tratto di strada che ancora resta. Dopo circa una passeggiata di quindici minuti, costeggiando i boschi della zona si raggiunge la località Grumello d’Arera dove sorge la Cattedrale Vegetale.

Le altre cattedrali vegetali

La Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle è la seconda di un ciclo di tre cattedrali vegetali ideate da Giuliano Mauri. La prima si trova in Val di Sella, in Trentino, ed è stata realizzata nel 2001 dall’artista stesso nel percorso espositivo di Arte Sella. La terza cattedrale sorge invece a Lodi, all’interno del contesto urbano, ed è stata realizzata dai figli di Mauri in occasione di Expo 2015.

Articolo di Michele Gnecchi